DOTTORE IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE. RICERCATORE ARCHEO-ASTRONOMICO, ASTROLOGICO, PSICOLOGICO.

mercoledì 22 novembre 2017

Per chi odia le rivoluzioni solari mirate


Il tuo ultimo post sulle rivoluzioni solari tocca un argomento importante, quello del “credere” o meno alle rivoluzioni solari.

Ci sono quelli che intendono ignorare completamente le rivoluzioni solari, sia quelle calcolate per il luogo in cui si è al momento del ritorno solare, sia quelle di base (calcolate per il luogo di nascita).
Questo è abbastanza problematico, perché c’è una chiara logica di ciclicità al lavoro che è la stessa dalla quale proviene l’intera disciplina astrologica.  La stragrande maggioranza degli astrologi considera la rivoluzione solare, anche quella di base, e anche se interpretata in modi spesso molto diversi da quelli dell’astrologia attiva.
Se invece si ammette che la rivoluzione solare è un valido metodo di previsione, diventa difficile negare, da un punto di vista logico, l’efficacia del compleanno mirato. Questo perché l’astrologia si basa sul principio che l’attimo di tempo e il luogo di un inizio ci possono offrire negli astri una rappresentazione simbolica del destino di ciò che sta iniziando. Non quindi solo l’ora, ma anche il luogo. Se una persona nasce a Roma ma viene trasportata il giorno dopo a Mosca, dove vivrà tutta la vita, si erige comunque il tema natale per Roma, e non per Mosca. Lo stesso vale per la rivoluzione solare, che inizia nel posto in cui si è.
Tuttavia, e proprio per questo, per molti è difficile ammettere l’efficacia del compleanno mirato perché, se accettassero questo fatto, dovrebbero poi o 1) vivere con la consapevolezza di sottostare a cieli di rivoluzione ben poco ottimali (se non pessimi), capaci di infliggere danni notevoli, oppure 2) prendere seriamente l’idea di spostarsi, e spostarsi tutti gli anni (o quasi) di migliaia di chilometri.

Il primo caso, credo, può diventare un tarlo inaccettabile per chi sia iniziato al discorso astrologico.

Il secondo caso implica invece un altro ostacolo, per molti insuperabile: mettersi in viaggio. Ci sono persone che non possono per motivi economici, di impegno famigliare o altro. E ci sono persone che hanno blocchi psicologici con riferimento ai viaggi a lunga distanza. Per molte prendere un aereo è un’esperienza memorabile, e un volo intercontinentale qualcosa che accade forse una volta nella vita. Con queste premesse è ben difficile che esse accettino non tanto l’idea astrologica delle rivoluzioni solare mirate, ma i viaggi che queste implicano.  

Quindi entrambe le strade sono difficilmente percorribili. C’è una stridente dissonanza cognitiva tra l’accettare la rivoluzione mirata come discorso teorico e il non partire. Per chi, consciamente o inconsciamente, ha già deciso di non partire, è più coerente, e anche più rassicurante, pensare che le rivoluzioni solari non abbiano validità. Questo a mio avviso può spiegare il perché molti rifiutano questo caposaldo dell’astrologia attiva.

Spero di non averti tediato con questo mia piccola riflessione!

Ti auguro una buona giornata,

R.

Grazie infinite per questo commento proveniente da "molto lontano".
Come non darti ragione? Ciò che scrivi locondivido al 100%.
E in effetti un po' mi riconosco in chi ha resistenze a viaggiare; ma non per questo nego la validità delle RSMcome fanno altri. Per me, ogni viaggio è un'odissea da non ripetere: non mi piace l'ansia delle partenze, non mi piace l'ansia di dover prendere un aereo, un treno, un autobus. Ho sempre paura di fare tardi o che qualcosa possa andare storto. Perciò non mi godo mai un viaggio, a meno che non sia organizzato sin nei minimi dettagli. Un viaggio all'avventura, dove devo percorrere chilometri e chilometri a piedi per vedere le bellezze del luogo, a me stressa e mi fa andare in tilt. E soprattutto con la mia ansia irrito chi mi sta affianco: la mia povera fidanzata che mi sopporta pazientemente è una mia vittima. Non sono ancora ai livelli di mia nonna, del segno del Cancro, che solo dopo quasi 90 anni di vita ha visto per la prima volta una città a 30 km da dove abita; ma ho reso l'idea della mia riluttanza ai viaggi. Se poi si tratta di prendere l'auto e partire, quella è tutta un'altra storia. Lì sono io che gestisco orari. Ma quando devo dipendere da orari imposti da altri, vado nel panico: controllo mille volte i biglietti, le valigie, mi guardo attorno con fare circospetto, controllo l'orologio ogni minuto, mi sale l'ansia. E poi c'è da investire molto denaro. 

Chi non ce l'ha come fa? È la stessa domanda che si pone chi non ha i soldi per pagarsi le medicine, o per andare dal medico, o dallo psicologo. Fare qualcosa per sé ha un costo. Purtroppo. Ma non per questo diciamo che la pratica medica non ha utilità. In questi giorni sto andando dalla mia dentista a farmi curare un dente ammalato. Questo mi costa non solo denaro, ma anche l'ansia delle trapanazioni e il dolore conseguente: ogni volta mi fa vedere le "stelle".

Voglio dire ai lettori che per avere certi risultati dobbiamo a volte pagare grosse somme di denaro e fare qualcosa contro le nostre resistenze. In questo caso pagare il dentistia e patire il dolore di una estrazione. Nonostante io abbia una forte ansia per i viaggi, mi armo di pazienza, forza, coraggio, e parto. E torno poi soddisfatto anche per aver superato le mie resistenze. Non tutti hanno questa forza di volontà e le risorse economiche. Perciò loro sono come quelli che non vanno dal dentista per paura del dolore che sentiranno, oppure non hanno i soldi per curarsi una carie. Come si fa? Purtroppo viviamo in un sistema di regole che ci impongono grosse spese. Se non hai soldi ti arrangi. È la dura verità. Ma qui non stiamo a fare demagogia e a parlare dell'ovvio.

E poi come dici tu, c'è la convinzione che se tutto sia "scritto" non ha senso partire. Così come non ha senso per chi crede in un'astrologia filosofica. Quindi, prima ancora della pratica e della sperimentazione c'è da abbattere lo scoglio del pregiudizio: distruggere le proprie certezze su quel che è o non è l'astrologia. Come si fa? Non si fa. Nel senso che qui non vogliamo che tutti facciano RSM, che tutti accettino i suoi presupposti teorici. Ognuno faccia quel che vuole, a me certo non cambia la vita sapere che tale astrologo o simpatizzante si è ricreduto su tale pratica. Come credo non interesserebbe a nessuno se io di punto in bianco lasciassi le rivoluzioni solari mirate e mi dedicassi per esempio all'ippica o alla raccolta dei funghi. Potrei anche riuscire meglio, ma certo non è un problema che riguarda gli altri. Allo stesso modo non mi interessa sapere che Tizio o Caio crede che le RSM siano una baggianata. All'inizio mi sembrava una cosa importante. Ora è davvero una cosa che non mifa né caldo e né freddo. 

Però è importante che il lettore possa ascoltare entrambe le campane: se si facesse influenzare negativamente da chi la pensa in maniera diversa, potrebbe perdere un'importante occasione per migliorare la propria vita. Non il sistema migliore, non il più importante, ma uno efficace da integrare agli altri. Per far ciò occorre una sana dose di incoscienza.

Il progresso e l'evoluzione stanno a volte nell'incoscienza di seguire cose apparentemente impossibili
Dr. Galeota Al Rami. 

lunedì 20 novembre 2017

Cosa sono le rivoluzioni solari mirate?


 Non sono d’accordo con quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo.
(Attribuito a Voltaire)

Un tema di nascita è il risultato di coordinate spazio-temporali: nasciamo in un preciso momento e in un preciso luogo. 

La somma di questi due fattori è determinante perché ci dice che se due persone nascono nello stesso istante, ma in luoghi differenti, il loro tema natale sarà completamente diverso. Quindi avranno un "destino" completamente diverso. Questo è vero anche per fratelli gemelli, cioè per persone nate più meno nello stesso istante ma nello stesso luogo. Perciò in tal caso potremmo parlare di "destino diverso ma analogo". Nel caso in cui il soggetto nasca in un altro luogo, le analogie con tutti gli altri nati nello stesso istante, saranno ben poche. 

Il luogo è perciò un fattore importantissimo per lo studio dell'astrologia perché serve a specificare meglio la tipologia di soggetto che abbiamo di fronte a noi. Questo stesso principio è utilizzato per il calcolo della rivoluzione solare mirata.

Ma cos'è un rivoluzione solare mirata? Si tratta di un grafico astrologico che serve per determinare gli eventi di un intero anno astrologico, dal giorno del compleanno sino a quello successivo, in base al luogo in cui ci si trova nel momento del proprio compleanno.

La logica è semplice: se siamo la somma di coordinate spazio temporali, allora vuol dire che il luogo dove trascorriamo il compleanno ha la sua importanza perché a seconda di esso il grafico astrologico cambia. E se cambia il grafico cambiano le relative posizioni astrologiche e quindi anche gli eventi a esse connessi. 

Trascorrendo il giorno del compleanno in una località della Terra scelta a hoc, possiamo cambiare certe configurazioni che non ci piacciono e posizionare i pianeti in settori che invece riteniamo più congeniali alle nostre necessità.

È chiaro che non può accader nulla che non sia già descritto dal tema di nascita e perciò l'effetto della rivoluzone solare è quello di modulare un "copione già scritto". Tutto si basa su una questione di probabilità. Ora mi spiego meglio.

Noi sappiamo che ci sono certe posizioni che generalmente sono benefiche ogni volta che ci capitano. Perciò posizionando i pianeti in quel modo positivo, possiamo sperare che possano accaderci cose positive. Facciamo un esempio pratico: immaginiamo che per il mio compleanno 2015 io abbia avuto Giove in 6^ Casa di rivoluzione e che durante il corso dei 365 giorni a seguire mi sia ripreso da una malattia. Se per il 2018 scegliessi un luogo della Terra per avere la stessa posizione astrologica, potrei guarire da una malattia? Si parla di probabilità, non di certezze. Probabilità proprio perché quasi ogni volta quella posizione porta lo stesso effetto. Non sempre, ma tante volte. Qualche volta riguarda il lavoro, altre volte la salute, altre volte sia il lavoro e sia la salute. Di sicuro è una posizione che aiuta.

Ma accade qualcosa come per magia? No. In realtà si concretizzano le condizioni affinché il soggetto possa migliorare la propria salute, per esempio incontrando un medico che propone una cura più efficace. Ma se il soggetto è atavicamente "sfortunato" sulle questioni di salute (non dilunghiamoci sul concetto di fortuna e sfortuna in astrologia perché qui il tema è un altro) Giove in 6^ Casa di rivoluzione cosa potrà dare? Scongiura un po' di più il pericolo che il problema possa peggiorare o ripresentarsi. Naturalmente si tratta di un esempio che non deve esser preso alla lettera perché la qualità di un intero anno astrologico  si desume dall'insieme dei transiti, dall'insieme di tutte le altre posizioni della rivoluzione solare e dalla qualità della vita del soggetto.

Ci sono scuole di pensiero che non credono a tale pratica, altre si oppongono e pensano che il grafico astrologico debba essere sempre calcolato per il luogo di nascita, a prescindere dal luogo in cui ci troviamo nel giorno del compleanno. Ovviamente ognuno può pensare quel che vuole ma deve anche lasciare che l'utente sia libero di scegliere cosa sperimentare, indipendentemente dalla propria esperienza personale, perché ognuno ha un'esperienza diversa e i pareri sono discordanti. 

Ma come funziona questa cosa? Cercherò di spiegarlo con un esempio pratico un po' fantasioso. Immaginiamo di essere come vasetti di marmellata. Nel giorno del compleanno, quando la Terra si ritrova nella stessa posizione di nascita (nel suo moto attorno al Sole), è come se scattasse un interruttore che svita il tappo dal barattolino e fa uscire via la marmellata vecchia. A quel punto entra la marmellata nuova e il coperchio si riavvita al barattolino. Quella marmellata sarà lì per il corso di 365 giorni sino al compleanno successivo. Dopo di che, scatterà di nuovo quell'interruttore che svita il coperchio, verrà gettata via e al posto suo ci sarà una marmellata di un altro gusto. 

Ogni anno, perciò, il barattolino avrà una marmellata dal gusto diverso proprio nell'istante in cui scatta il compleanno. Il barattolino è la metaforia del nostro corpo, mentre la marmellata è la metafora della qualità degli eventi di un intero anno astrologico. Eventi diversi sono come una marmellata diversa.

Possiamo fare un altro esempio: immaginiamo la sezione del tronco di un albero. Possiamo notare tanti cerchi concentrici, uno per ogni anno. Ogni cerchio rappresenta un ciclo, e ogni ciclo è un anno. Questo ci da l'idea del fatto che la vita sia fatta da tanti cicli, ognuno dei quali è caratterizzato dalle sue particolarità. Possiamo vedere l'uomo come un albero, e la vita come tanti cicli. Ogni ciclo è caratterizzato da eventi diversi. Con l'esperienza pratica è possibile prevedere cosa aspettarsi da un dato ciclo, cioè da una serie di posizioni astrologiche. Ovviamente parliamo sempre di probabilità e mai di certezze, perché altrimenti dovremmo dire che l'astrologia è una scienza esatta.

Siccome l'astrologia non è una scienza esatta allora parliamo di probabilità e possiamo fare previsioni più o meno affidabili. Se possiamo far previsioni possiamo sapere in anticipo cosa potrebbe accaderci, valutando tutte le possibilità legate a tali posizioni. Perciò poi possiamo fare il confronto e verificare se ciò che ci aspettavamo è accaduto o no. 

Sulla base di queste osservazioni possiamo decidere di fare il nostro compleanno in una località della Terra diversa dal luogo di nascita, per poi verificare cosa accade: accadrà qualcosa descritto dalla rivoluzione calcolata per il luogo di nascita o per il luogo in cui ci si trovava al compleanno? Noi crediamo fermamente nella seconda opzione e possiamo provare ad avere un po' di fiducia in ciò valutando prima di tutto gli esempi contenuti in decine di libri. Dopo possiamo provare a sperimentare di persona, naturalmente affidandoci a un astrologo esperto in questa tecnica.

Qualcuno direbbe: cambiare il proprio "destino" con un viaggio di compleanno è contro le leggi del karma. Fermo restando che il problema non sussiste per chi non crede nel karma, questa fede non è assolutamente in contraddizione con la pratica delle rivoluzioni solari mirate. La parola Karma, infatti, significa azione, non significa passività. Per approfondire consiglio di visionare un video cliccando ---QUI---  e che spiega in maniera più o meno esaustiva tutta la questione.

venerdì 17 novembre 2017

Totò Riina è morto

Mentre l'ingresso di Giove in Scorpione pone l'accento sugli scandali sessuali, muore Totò Riina, noto personaggio della mafia, tizio che sicuramente non ha bisogno di presentazioni. Decantare i suoi crimini non farebbe altro che inorgoglire chi ha la mente deviata; perciò eviteremo. 

Un intervistato alla TV si chiedeva se fosse conveniente per questi criminali dedicare la propria vita alla delinquenza; si chiedeva se questi criminali fossero consapevoli del fatto che prima o poi avrebbero finito i loro giorni a marcire in prigione. Evidentemente, per costoro, non importa nulla che l'eccitazione di far del male. Non esiste alcun deterrente per chi si eccita a mietere vittime, perché ciò che conta è  l'adrenalina, la trasgressione. C'è chi vive per questo. Perciò interrogarsi alle volte non serve a granché: c'è chi nasce e vive per il male così come c'è chi dedica tutta la propria vita al prossimo.

Riina era uno Scorpione della tipologia poco evoluta. Lo Scorpione sadico per intenderci, a maggior ragione per via della dominante GIove-Plutone che evidenzia l'ipertrofia psichica, l'idea di essere onnipotente e invicibile. Giove espande il torbido Plutone, mentre Plutone colora di tinte funebri la fiducia Gioviale; entrambi in trigono al Sole, spiegano le sue vittorie alle gare di appalto edilizie nonché la sua fama a livello internazionale.   

E come non notare il Sole nella litigiosa VII Casa? Ribadiamo il concetto: chi ha pianeti in VII Casa ama far le guerre o le vive suo malgrado. Hitler è uno di quei malvagi appartenenti alla categoria. Manipolazione, capacità di persuasione anche grazie alla Luna in Bilancia, sono doti che hanno permesso a quest'uomo di raggiungere gli accordi necessari per mantenere la sua organizzazione criminale. In realtà ipotizzo che l'orario a disposizione sia da correggere di qualche minuto così da far rientrare Venere in 8^ Casa e da avvicinare Saturno alla zona Gauqelin, quella che metterebbe in evidenza ancor di più la spietatezza e la freddezza di quest'uomo. 


 La RSM eretta per Parma, luogodove era detenuto, era scoccata il 15 novembre alle ore 18.24
L'ascendente di rivouzione è in 2^: la eco relativa alla sua immagine conseguentemente alla morte;
Sole e stellium in 6^, credo non vi sia bisogno di ricordare che ha spesso a che fare con anni assai duri;
Plutone in 8^ e Urano in 11^, frequentissimi in caso di morte, propria o di altri a cui il soggetto è legato.

Vediamo i transiti, ma per quanto riguarda gli aspetti al MC e all'ascendente non li prenderei in considerazione visto che non abbiam certezza assoluta dell'orario di nascita che qui prendiamo per buono solo per mancanza di tempo. Una analisi più accurata, eventualmente la affronteremo più in là.


 Assolutamente degno di nota è il sesquiquadrato perfetto tra Saturno transitante in 8^ casa e Marte in IV^: simboli legati alla morte e ai cambi di domicilio. Un trasferimento era evidente anche da Plutone in 9^ probabailmente semisestile a Venere in 8^ e non in VII^. Questo indicherebbe un trasferimento legato alla morte. Ed è ovvio che Riina sarà sepolto in quella che diverrà la sua nuova casa, ossia il cimitero o illuogo in cui sarà cremato (se i familiari scegliessero questa opzione). 

L'evento è accaduto ovviamente neitermini dei 20 giorni dopo il compleanno, confermando ancora una volta la regola di Ciro Discepolo. In questo caso la morte è avvenuta due giorni dopo il compleanno, e precisamente nella data via di mezzo subito dopo il sesquiquadrato tra Saturno e Marte e subito prima del sestile tra Giove e Saturno del 19. Questo conferma la mia ipotesi a proposito del fatto che gli eventi accadono in date che sono la media tra due posizioni importanti e adiacenti.